Parco Meraville

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Pubblicato il 16 Agosto 2017

“Tu gust is megl che uan” era la frase, in un inglese posticcio, citata in uno spot che pubblicizzava un gelato. Oggigiorno, entrando in una gelateria non solo siamo abituati a scegliere tra tantissime varietà di gusti, ma aumentano anche i sapori inusuali e anche esteticamente, c’è una nuova ricercatezza nei confronti di un alimento sui cui l’Italia detiene un primato internazionale.

Il Bel Paese, secondo le stime dell’UE, resta il primo produttore. Il mercato mondiale del gelato italiano vale attualmente oltre 15 miliardi di euro, con una crescita media del 4% l’anno (ansa.it).

Negli anni ottanta c’era il puffo, oggi c’è il gelato nero, se il primo si caratterizzava per un sapore dolciastro dettato da una quantità di aromi non ben identificati, il secondo che proviene da oltreoaceano, sebbene sia molto “cool” è a base delle ceneri di cocco e mandorla.

Complici l’aumento delle intolleranze e la sempre più crescente attenzione nei confronti di ciò che mangiamo, molta considerazione viene data, non solo al gusto degli alimenti, ma in particolare agli ingredienti con i quali vengono prodotti e questo vale anche per un cibo semplice come il gelato, senza trascurare la componente gourmet.  Ci sono gusti al basilico o al barolo e per molti gusti esiste la variante gluten free o senza lattosio.

Tra i grandi classici, il più venduto è il pistacchio. Poi ci sono appunto i gusti 'senza', dal senza latte e derivati di latte al senza uova.

Non mancano i gelati fashion, come il gelatonero e c'è anche un gusto unicorno, quest’ultimo coloratissimo, che si assapora meglio con topping croccante. E poi il gelato nero, l'ultimo trend testimoniato dalla quantità di immagini postate su Instagram. Lanciato circa un anno fa negli USA, con il nome di Coconut Ash, ha un colore davvero particolare, che nella ricetta originale è dato dalla cenere di cocco o di mandorla

Poi c’è il gelato gastronomico, sperimentale e basato molto sulla territorialità degli ingredienti, fatto con i formaggi a pasta molle o dura, a seconda dell’appartenenza geografica. Quindi, se al sud possiamo trovare gelati con la ricotta di bufala, al nord ecco non mancheranno i gelati al gorgonzola, grana e aceto balsamico.

Infine, ci sono i gelati che magari non vendono, ma fanno sicuramente scena. Sono quelli con le infusioni di fiori, alla lavanda o alle rose mantecato con latte di bufala.

E il caso di dire, che ce n’è davvero per tutti i gusti!